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6 miliardi fermi nelle casse della Provincia mentre il Trentino attende risposte!

Ecco che anche la Corte dei Conti rileva come particolarmente critica la giacenza di cassa del bilancio provinciale arrivata alla mostruosa cifra di 4,6 miliardi, una cosa mai vista nella nostra Provincia e in continuo aumento. "Sintomo di una criticità nella gestione delle risorse disponibili" l'ha etichettata la Corte dei Conti. "Sono decisioni di spesa in conto capitale che non hanno ancora determinato la relativa uscita di cassa" ammette candidamente la Provincia, di fatti quello che andiamo dicendo da anni.
Alessio Manica - Paolo Zanella, 13 marzo 2026

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Maggioranza in stile Netflix: tra sciami sismici e faide interne, chi tiene il timone?

Come è risaputo lo sciame sismico dopo la scossa principale, può durare a lungo, ed in effetti pare, a leggere la stampa odierna, che così sia dentro la maggioranza di centrodestra.
Alessio Manica, Paola Demagri, Francesco Valduga, Lucia Coppola, 12 marzo 2026

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La maggioranza è nel caos

Ci sono momenti nel corso delle legislature che rappresentano una svolta, che cambiano i connotati del quadro politico, che trasformano in dato consolidato ciò che magari da tempo è dibattuto solo nei commenti degli addetti ai lavori.
Alessio Manica, 3 marzo 2026

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Fugatti, la fabbrica delle promesse: i numeri di un bluff continuo

Questa mattina il gruppo consiliare del Partito Democratico del Trentino ha presentato uno studio che mette a nudo il meccanismo dell'"Annuncite" della destra trentina. I numeri non mentono e disegnano un quadro inquietante: la propaganda di Fugatti ha un solo obiettivo, distrarre i trentini dai problemi enormi della sanità e del carovita con una pioggia di "vedremo" e "faremo", impedendo su molti temi il controllo, l’indagine e la discussione approfondita e sostanziale.
Trento, 19 febbraio 2026

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Il festival dell'esultanza

Mentre la maggioranza regionale e provinciale mostra vistose e preoccupanti crepe interne, alcuni esultano e festeggiano.
Lucia Maestri, 12 febbraio 2026

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La censura in consiglio provinciale e la debolezza della democrazia

Davanti all’ennesimo atto censorio messo in campo dal Consiglio provinciale nei riguardi della legittima attività dei Consiglieri provinciali eletti, desidero esprimere anzitutto la piena solidarietà al Collega Filippo Degasperi che si è visto pesantemente mutilare una sua interrogazione, che verteva sulle discutibili attività dell’”Immigration and Customs Enforcement” americano e sulle uccisioni di due cittadini americani, dei quali uno di origini trentine.
Lucia Maestri, 28 gennaio 2026

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Il teatrino è servito

Si mettano il cuore in pace i trentini che si erano illusi negli ultimi giorni che il disastro avvenuto per il blocco del CUP potesse essere la goccia che fa traboccare il vaso. Quella goccia che avrebbe spinto chi ha l’onere e la responsabilità del governo della sanità (certamente l’assessore e chi a questi ha dato le deleghe cioè il presidente Fugatti) ad uno scatto di reni, ad una presa di coscienza delle molte difficoltà che sta vivendo il nostro servizio sanitario e che richiedono un cambio di marcia dell'Azienda Sanitaria. 
Alessio Manica capogruppo PD del Trentino, 19 gennaio 2026

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Persone senza tetto di nuovo in strada: basterebbe accogliere le persone richiedenti asilo

Ci risiamo. Da questa notte ci saranno altre 64 persone in strada oltre a quelle che già vi erano rimaste in attesa di un posto nei dormitori di bassa soglia e in quelli destinati ai richiedenti protezione internazionale fuori accoglienza. E il problema sta proprio qui: se la Provincia non avesse tagliato, ormai sette anni fa, i posti destinati all’accoglienza delle persone richiedenti asilo da 1500 a 750, non vi sarebbero tutte queste persone costrette a dormire all’addiaccio e i posti di bassa soglia basterebbero.
Paolo Zanella, 13 gennaio 2025

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