governo provinciale pagina 49

Governare non è comandare

Sono stato il primo, a spoglio dei voti ancora in corso, a riconoscere la vittoria di Maurizio Fugatti e a fargli gli auguri di buon lavoro come presidente della nostra Provincia autonoma. E non ho mai messo in questione il diritto-dovere del vincitore di governare sulla base del programma presentato agli elettori. Ma in democrazia governare non è sinonimo di comandare. I dittatori comandano, i presidenti governano.
Giorgio Tonini, 30 luglio 2019

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Olivi: stop ai furbetti che spostano la sede legale in Trentino per pagare meno tasse. Sì a chi porta sviluppo e occupazione

Preoccupato per la concentrazione, negli ultimi mesi, di un numero consistente di imprese operanti nel settore delle energie rinnovabili, che in modo piuttosto anomalo e sospetto avevano scelto di collocare in Trentino e presso l'incubatore verde di Manifattura la propria sede legale, l’ex assessore allo Sviluppo economico Alessandro Olivi aveva immediatamente assunto l’iniziativa presentando una mozione che puntava ad interrompere l'indebito utilizzo della norma sulle agevolazioni fiscali.
Trento, 26 luglio 2019

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Il Pd: “Il caffè che Fugatti vuol portare via ai trentini con l’Irpef lo mettiamo noi"

Attacco a 360 gradi sulle scelte operate dalla giunta: dall’aumento delle tasse al bonus per la natalità che andrebbe ripensato, nel mirino anche “La riforma scolastica improvvisata” e l’eliminazione dal bilancio dei fondi per la cooperazione internazionale: “Un clamoroso autogol per il Trentino”.
T. Grottolo, "Il Dolomiti", 21 luglio 2019

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Parla Scalet, il neo-presidente della Commissione dei dodici: «Flat tax, l’impatto sarà notevole. Rischiamo un bagno di sangue»

Dirigente della Provincia fin da 1986, gli ultimi anni passati alla direzione del Dipartimento Affari istituzionali e legislativi — «il sancta sanctorum dell’autonomia», come lo definisce lui — Fabio Scalet è stato eletto alla presidenza della Commissione dei 12 all’unanimità.
D. Baldo, "Corriere del Trentino", 12 luglio 2019

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Tonini: «Manovra provinciale: piccole e grandi cattiverie leghiste, e qualche buona intenzione finanziariamente assai fragile»

Con la manovra di assestamento, la Giunta Fugatti mette in campo, insieme alle solite piccole e grandi cattiverie leghiste, tante buone intenzioni, sia sul sociale che sugli investimenti, ma le fonda su basi finanziarie assai fragili. Così facendo, rischia di aggravare l’incertezza e la precarietà della finanza provinciale, determinate dalla confusione che regna sovrana al Governo e in Parlamento.
Giorgio Tonini, 9 luglio 2019

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Difendiamo la ricerca in Trentino

Il fondo di investimenti italiano Progress Tech Transfer ha deciso di scommettere sulla ricerca e sull'innovazione trentina. Una scelta non scontata e non casuale, ma legata all'esistenza e all'attività di Hit, un soggetto che ha riunito e messo a sistema enti di ricerca e Trentino sviluppo per trasformare il sapere in avanzamento tecnologico e sociale. 
Sara Ferrari, 6 luglio 2019

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Legge taglia-manager, opposizioni all'attacco

«Mi stupisce, e non poco, che si debba fare una legge ad hoc per cambiare degli amministratori scelti dall'amministrazione precedente». A dirlo è l'ex governatore Ugo Rossi, Patt. A che cosa si riferisce? Ad una legge, anzi ad un comma, di una norma che accompagna l'assestamento di bilancio appena approvato dalla giunta provinciale. Un comma che prevede lo spoil system delle nomine e delle designazioni delle società controllate: volenti o nolenti.
G. Tessari, "Trentino", 5 luglio 2019

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Trentino Digitale, il PD attacca la Giunta

Due recenti fatti ci fanno capire come la LEGA del Trentino agisca secondo logiche improvvisate. Il primo caso è quello di Trentino Digitale, e qui siamo davvero alle comiche. Peccato che ci sia da piangere. Continua la lotta di potere ingaggiata da Fugatti e Spinelli, che da mesi in maniera maldestra stanno cercando di azzerare il cda di Trentino Digitale imponendo allo stesso cda di dimettersi. Per quale motivo? Solo uno: la smania di potere e la voglia di lottizzare politicamente la società.
Alessio Manica, 28 giugno 2019

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