
Sull'Adige del 18 luglio la consigliera provinciale della Lega Stefania Segnana interviene sul dibattito relativo alla violenza di genere e alla definizione di consenso. La consigliera respinge l'accusa di un «arretramento» politico e legislativo.
Claudia Merighi, 24 luglio 2026

Nella legge sullo sport voluta oggi dal governo Meloni, il ministro Abodi prende la metà delle entrate dei diritti televisivi (circa 10,8 mln di euro), che oggi vanno alla FGCI per coprire attività dei settori giovanili, scolastico e delle dilettanti e li sposta a sostenere il campionato professionistico femminile di serie A.
Mauro Berruto - Sara Ferrari, 23 luglio 2026

Ma quale reintroduzione delle preferenze? La prima donna premier in Italia impone i capilista bloccati e senza vincoli di genere né parità e sparisce anche la percentuale massima del 60% per il genere più rappresentato, quindi potrebbero essere tutti uomini. Mentre le preferenze di fatto funzioneranno solo se si votano i due partiti maggiori: FDI e PD e solo in quei collegi plurinominali in cui si eleggano 2 o più deputati.
Sara Ferrari, 14 luglio 2026

Uno stallo imbarazzante, che si traduce nell’ennesimo rinvio strategico. Davanti alla Proposta di voto n. 8 — presentata dal Partito Democratico del Trentino, a prima firma Calzà, per riaffermare il principio del consenso libero, attuale ed esplicito nella definizione dei reati di violenza sessuale — la maggioranza di centrodestra in Consiglio provinciale ha scelto di non decidere, bloccando il voto e rimandando la discussione al prossimo settembre.
Trento, 14 luglio 2026

Davanti alle incredibili ed offensive dichiarazioni di chi ritiene che il femminicidio non esiste, anche la ragionevolezza stenta ad essere tale. L’elenco delle donne uccise da una violenza che non trova tregua e si diffonde nelle sopraffazioni di coloro non riescono a riconosce la propria crudele debolezza, parla da solo.
Lucia Maestri, 16 giugno 2026

Non si finiscono mai le parole, gli argomenti, che riportano la parità di genere sul tavolo del dibattito pubblico. Sono parole che si promettono di tracciare la strada di un percorso istituzionale, che scrivono la bozza di un progetto normativo, capace di garantire la sostanziale uguaglianza di genere nella vita quotidiana. E ieri, con il libro «Le leggi delle donne che hanno cambiato l'Italia», curato dalla Fondazione Nilde Iotti, alcune di queste parole sono state spese.
A. Tamiello, "Il T Quotidiano", 10 febbraio 2026

Prosegue in Trentino la raccolta firme per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare per introdurre l'educazione relazionale alla parità e al rispetto delle differenze di genere in Trentino.
Trento, 12/11/2025

Oggi è stato inaugurato il nuovo Centro Antiviolenza di Riva del Garda. Un primo importante risultato seguito alla mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Provinciale nel febbraio 2024 su proposta del gruppo del Partito Democratico, che chiedeva di estendere la rete degli sportelli antiviolenza sull’intero territorio trentino.
Michela Calzà, 27 ottobre 2025