ambiente pagina 1

Ambiente, per Zanotelli basta semplificare; meno burocrazia o meno tutela? Qual è il futuro di riserve locali e reti riserve?

Dall’intervista pubblicata il 25 settembre emerge che, nell’esercizio della nuova competenza ambientale riconosciuta dalla revisione dello Statuto di autonomia, per l’assessora Zanotelli la prima grande priorità sembra essere “semplificare”. Che cosa, dove e sulla base di quali criticità non è dato sapere: la burocrazia, si sa, è un avversario comodissimo, soprattutto quando rimane indefinito.
Michela Calzà, 26 settembre 2026

continua...


Autonomia a parole, rinuncia nei fatti. Le contraddizioni della Giunta provinciale tra commercio e tutela dell’ambiente

Si dicono e si professano autonomisti a parole, ma quando si tratta di esercitare concretamente le competenze che l'Autonomia speciale ci riconosce, la Giunta provinciale dimostra tutta la sua debolezza strutturale e la mancanza di una propria visione politica. È quanto emerge chiaramente dalle azioni e dalle recenti uscite degli assessori Achille Spinelli e Giulia Zanotelli.
Paolo Zanella - Michela Calzà, 25 settembre 2026

continua...


Piccole concessioni idroelettriche: la maggioranza riconosca l’errore e ne faccia tesoro

La norma che mette a gara le piccole concessioni porta un cognome Tonina, l’assessore che la propose, ed una responsabilità politica, quella della maggioranza che la votò.
Alessio Manica, 5 settembre 2026

continua...


«Prima delle concessioni viene il piano delle acque»

Si scrive Pguap e significa Piano generale di utilizzazione delle acque pubbliche. Il documento, per la Provincia di Trento, è fermo al 2006, anno in cui fu approvato e redatto. Oggi però potrebbe finalmente essere aggiornato.
"Il T Quotidiano", 2 agosto 2026

continua...


«C'è una strategia per fare dei monti un lunapark»

l capogruppo del Pd Alessio Manica, quel giorno in cui in Consiglio provinciale è spuntato l'ordine del giorno del consigliere Luca Guglielmi fortemente critico nei confronti della Sat, è intervenuto per consigliare al presidente Maurizio Fugatti di intervenire «per evitare un incidente diplomatico».
"Il T Quotidiano", 3 agosto 2026

continua...


Comunicato stampa on. Sara Ferrari: "PD, utilizzare flessibilità Ue per sblocco CER

"Oggi, rispondendo ad una interrogazione del Partito Democratico in commissione Ambiente della Camera, sui tempi di autorizzazione per le comunità energetiche rinnovabili, il governo ha confermato il danno lamentato dalle associazioni ambientaliste rispetto al taglio dei fondi del Pnrr da 2,2 miliardi a 800 milioni: su 48mila richieste presentate, 18mila sono rimaste senza copertura finanziaria.
Sara Ferrari, 12 giugno 2026

continua...


“Ripristino della natura: il Trentino non arrivi tardi al Piano nazionale; chiedo alla Giunta tempi, regia e partecipazione”

La consigliera provinciale del PD del Trentino Michela Calzà ha depositato un’interrogazione per chiedere alla Giunta provinciale quale contributo intenda dare alla costruzione del Piano nazionale di ripristino della natura, previsto dal Regolamento europeo 2024/1991, se abbia già avviato un percorso formale, con una struttura organizzativa, responsabilità chiare e un calendario di lavoro.
Trento, 8 maggio 2026

continua...


NO del governo allo studio per la bonifica integrale della SLOI. La Provincia vuole dirottare i fondi sui lavori in corso

Mentre oggi è arrivata la risposta positiva all’interrogazione del consigliere provinciale Paolo Zanella che chiedeva alla Giunta provinciale se è vero che abbia proposto al governo di poter utilizzare i 2 milioni di euro ottenuti dalle deputate Ferrari e Cattoi anziché per le indagini dell’inquinamento SLOI e l’avvio dello studio del percorso di bonifica, per sostenere invece alcuni dei lavori in corso, ieri il governo ha bocciato un ordine del giorno dell’onorevole trentina del PD Sara Ferrari.
Trento, 24 febbraio 2026

continua...