Partito pagina 1

Al lavoro per il riformismo europeista

Ha ragione Paolo Pombeni, il Pd è da tempo un partito in crisi. Una crisi elettorale, innanzi tutto: 33 per cento, al suo esordio, con Veltroni nel 2008; 40 per cento con Renzi alle europee del 2014; 19 per cento, ancora con Renzi, alle politiche del 2018. Da allora, il Pd ha cambiato tre segretari (Martina, Zingaretti e ora Letta), ma il livello del suo consenso è bloccato ad un deprimente 20 per cento scarso.
Giorgio Tonini, 19 gennaio 2021

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Progressisti nei contenuti, riformisti nei metodi, radicali nei comportamenti

1. Nessuno si salva da solo: salute, scienza, cooperazione dopo l’anno più buio
Dopo l’anno più buio della storia della Repubblica, al Paese è richiesto ancora uno sforzo durissimo, nuovi lutti e nuove sofferenze, prima della sconfitta definitiva del virus. La “liberazione” avverrà grazie al vaccino, un traguardo raggiunto attraverso la scienza e la cooperazione tra Paesi, ricercatori, istituzioni.

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Il Pd trentino con Letta: «Alleanze larghe anche per le provinciali»

TRENTO All’assemblea nazionale del Partito democratico che si è svolta domenica scorsa, anche Lucia Maestri — segretaria del Pd Trentino — ha votato per Enrico Letta. «Convintamente», ma anche con un pizzico di orgoglio: «Le idee e le proposta di Letta sono le stesse che avevamo messo in atto per le elezioni amministrative del 2020».
D. Baldo, "Corriere del Trentino", 16 marzo 2021

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Un processo ricostituente per il PD

“Stai sereno”, con queste parole in realtà Renzi,con il sostegno del partito , si preparava a prendere il posto di Letta. Ora Letta, con la richiesta di fare il segretario del PD, ottiene una sorta di risarcimento.
Roberto Pinter, 12 marzo 2021

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Il Pd ritrovi la sua identità

Sono sempre stato orgoglioso di essere tra i fondatori del Partito Democratico.Con tante persone abbiamo vissuto con entusiasmo una stagione di grande speranza.
Luca Zeni, 6 marzo 2021

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Lucia Maestri: «Zingaretti resti. No a un congresso ora»

«Il Pd ha smarrito il senso di essere partito, un partito che è al governo con ministeri importanti come quello del Lavoro. Ha fatto prevalere le questioni interne invece che le responsabilità di governo. Noi dobbiamo guardare ai problemi delle persone, non guardarci l'ombelico. Ma il Pd è il partito più forte e importante del centrosinistra. É in un momento di crisi, ma sono sicura che ci sia le risorse interne per scollinare questo momento».
Lucia Maestri, 5 marzo 2021

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Fassino scuote i democratici: «Non è tempo di congressi»

«Non è tempo di congressi», ragiona Piero Fassino, presidente della Commissione Esteri e definisce il dibattito nel Pd «autoreferenziale». «Il gesto di Zingaretti serva a responsabilizzare. Con Draghi cambierà tutto».
"Corriere del Trentino", 5 marzo 2021

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“Il PD lanci una nuova Costituente del riformismo italiano”. Intervista a Giorgio Tonini

Nel Partito Democratico sta crescendo il dibattito. La fine del governo Conte 2 sta facendo emergere un malcontento nel patito. Torna centrale il problema della linea politica (vocazione maggioritaria oppure no), come quello della sua identità. Facciamo il punto con Giorgio Tonini esponente dell’area liberal del PD e consigliere  provinciale della Provincia autonoma di Trento e della Regione Trentino-Alto Adige.
http://confini.blog.rainews.it/, 28 febbraio 2021

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