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Direttori dei musei solo con concorso, il PD deposita la legge

Il Pd ha depositato il disegno di legge a prima firma Lucia Maestri, per una legge provinciale che preveda e disciplini la figura del Direttore museale, ne individui in maniera chiara e trasparente le competenze e le modalità di ricerca e selezione, da farsi attraverso una commissione composta da esperti di chiara fama internazionale ed elevato e riconosciuto livello scientifico (come già avviene dal 2014 per i direttori dei musei nazionali a seguito della legge voluta dall’ex ministro Dario Franceschini).
Trento, 1 marzo 2024

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Fugatti surclassa Houdini

E’ ormai evidente che per il Presidente Fugatti la politica più che l’arte dell’impossibile, è il trionfo dell’illusionismo. Nemmeno il “grande Houdini” sarebbe riuscito in quest’impresa. Infatti, è affrontando il nodo della composizione della Giunta regionale – e con esso la necessità non aggirabile di una presenza femminile – che Fugatti rivela tutta la sua arte di illusionista.
Trento, 26 febbraio 2024

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Le politiche familiari interessano veramente alla Provincia?

La consigliera provinciale Francesca Parolari del Gruppo PD del Trentino e il consigliere provinciale Michele Malfer del Gruppo Campobase hanno interrogato la Giunta sulle recenti decisioni assunte in merito alle politiche familiari per comprendere, alla luce della gestione a dir poco schizofrenica di questi primi mesi.
Trento, 23 febbraio 2024

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Aumenti di stipendio dei dirigenti: è davvero opportuno?

Il gruppo consiliare del Partito Democratico del Trentino, alla luce della notizia apparsa oggi su un quotidiano locale che dà conto della volontà della Giunta Provinciale di adeguare i compensi al rialzo dei dirigenti delle Società partecipate della Provincia, sino ad un massimale di 245 mila euro, si chiede se sia una scelta opportuna rispetto, ad esempio, ad aumenti rivolti al pubblico impiego  del 6,31 % che coprono poco più di un terzo la media dell’inflazione e ad una mancata corresponsione degli arretrati.
Trento, 22 febbraio 2024

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Basta tregiversare, servono gli stati generali della salute

Il sistema sanitario provinciale non gode per nulla di buona salute. I sintomi sono ormai molti: i dati sulle lista d’attesa, anche per prestazioni in RAO urgente; la pressione che subiscono i pronto soccorso, dove ormai il personale è per 2/3 gettonista; il malessere dei professionisti che fuggono alla ricerca di condizioni lavorative e retributive migliori; il sovraccarico - in primis burocratico - che vivono quotidianamente i medici di base, in numero insufficiente per dare risposte a tutti i cittadini; i finanziamenti verso il privato che continuano ad aumentare; le liste di attesa per le RSA che si allungano.
Trento, 22 febbraio 2024

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Alla destra la Regione serve solo per la distribuzione degli incarichi e delle relative retribuzioni

Con stupore ed inquietudine assistiamo all’ennesimo stallo del Consiglio Regionale del Trentino.  Prigioniera delle liti intestine ad una maggioranza raffazzonata ed inconcludente, l’Assemblea legislativa inaugura il quinquennio con una triste esibizione di lotta per le poltrone e di precari equilibrismi, che minano ogni credibilità istituzionale.
Trento, 15 febbraio 2024

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Comuni, tre punti per un cambio di passo

Negli ultimi cinque anni, a causa del Covid e dell'aumento dei costi di materie prime ed energia - ma non solo - i Comuni hanno faticato molto. E dalla Provincia non è arrivato il sostegno necessario e le misure adeguate per tutelarli.
Alessio Manica, "Il T Quotidiano", 13 febbraio 2024

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Comunicato stampa on. Ferrari - Accoglienza: all’appello del volontariato il Comune risponde, la Provincia no

Le parole del volontario Luca Bronzini, che sabato davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha chiesto un maggior impegno da chi è istituzionalmente preposto all’accoglienza e all’inclusione, hanno sollevato un boato di consenso delle centinaia di persone presenti al Palazzetto dello sport di Trento. Dei richiedenti asilo ha detto: “Hanno un’energia che è insopportabile vedere spegnersi nel freddo dell’inverno in cui dormono per strada. Noi ci siamo, la politica no”.
Trento, 6 febbraio 2024

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