
Trento, 20 ottobre 2026 – «Condanniamo senza ambiguità le violenze e i danneggiamenti di questa mattina a Trento. Aggredire un collaboratore scolastico, impedire a dei ragazzi di partecipare alla propria assemblea, devastare arredi urbani e appiccare incendi in un parco cittadino non ha nulla a che vedere con il diritto di manifestare. Chi si è reso responsabile di questi gesti deve risponderne.
Alessandro Dal Ri - Italo Gilmozzi, 20 ottobre 2026

L’onorevole Urzì si conferma maestro nel prendere per il naso gli italiani. Davanti alle piazze e le città in fermento in questi giorni, scarica le responsabilità sulla fantomatica sinistra. Un tentativo inutile di far dimenticare agli italiani ed ai trentini che sono loro, in primis Fratelli d’Italia, il suo partito, al governo sia a livello nazionale che locale.
Alessio Manica, 20 ottobre 2026

Un atteggiamento così frontale e di scontro da parte dell’Assessora Gerosa nei confronti della protesta degli insegnanti non può e non deve essere accettato. Se il corpo docente è arrivato a promuovere forme di mobilitazione come l’astensione dall’adesione alle gite, è primariamente per chiedere una reale e doverosa rivalutazione del ruolo sociale, professionale ed economico della propria professione.
Trento, 12 ottobre 2026

L’applicazione in terra trentina della legge Valditara sul consenso informato in ambito scolastico (l. 104/2026) attraverso la relativa circolare applicativa inviata ieri alle scuole rappresenta la definitiva resa politica dell’Assessorato all’Istruzione e della Giunta provinciale di fronte ai diktat romani. Un atteggiamento subordinato che cancella decenni di Autonomia speciale in materia scolastica e svilisce la funzione della scuola trentina.
Lucia Maestri, Francesca Parolari e altri, 30 settembre 2026

Una riforma strutturale delle leggi provinciali su Sport, Scuola e Famiglia per mettere la persona prima dell’atleta. Tra le novità centrali: il supporto di psicologi e nutrizionisti alle società sportive, il tutoraggio scolastico per gli studenti-atleti e un nuovo patto con le famiglie.
Mariachiara Franzoia, 10 settembre 2026

Mercoledì sera l'aula del consiglio comunale ha introdotto nel proprio statuto la cittadinanza di comunità (Il T di ieri). Per la modifica erano necessari i due terzi dei voti, 27 dunque: oltre ai 25 della maggioranza, sono stati determinanti i voti di Generazione Trento, che, come ha ricordato in aula Martina Margoni, «in quanto lista civica composta da persone con sensibilità anche diverse, ma unite da un programma amministrativo condiviso», ha accettato di affrontare «ogni proposta valutandola nel merito, senza pregiudizi ideologici».
"Il T Quotidiano", 10 luglio 2026

Il cambiamento climatico non è più una previsione, ma una realtà che entra ogni giorno pesantemente nella nostra vita quotidiana, e quindi anche nell'attività dei servizi educativi. Continuare a considerare il caldo estremo come un'emergenza episodica significa non comprendere che siamo già dentro una nuova normalità. E la politica, se vuole essere all'altezza del proprio ruolo, ha il dovere di governarla, non di inseguirla.
Francesca Parolari, "Il T Quotidiano", 7 giugno 2026

Un cronoprogramma insostenibile, sovrapposizioni d'orario con gli esami di Stato e un'esplosione di ricorsi legali. È un quadro a dir poco preoccupante quello delineato dai consiglieri provinciali Francesca Parolari e Michele Malfer, che hanno depositato un'interrogazione a risposta scritta indirizzata alla Giunta provinciale per chiedere un intervento urgente e la sospensione temporanea del corso-concorso pubblico per il reclutamento di 20 dirigenti scolastici in Trentino.
Trento, 4 giugno 2026