
La vittoria del «No» è un successo di rincorsa, che parte da lontano, da quando, più di due mesi fa, connfo il «Sì» molto avanti nei primi sondaggi, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha deciso di schierare il partito a fianco dei comitati per il «No», una scelta che oggi può sembrare scontata, ma che allora non lo era stata affatto. «Una scelta inevitabile però - osserva la deputata trentina del Pd, Sara Ferrari - Perché si stava andando a stravolgere uno dei pilastri della nostra Costituzione».
S. Casalini, "ll T Quotidiano", 24 marzo 2026

«L'Alto Garda salva la Costituzione» ma a Ledro vince il Sì L'Alto Garda e Ledro si esprime in direzione del «No» con il solo Comune di Ledro che si discosta votando «Sì» in questo referendum costituzionale dal sapore decisamente politico, soprattutto a livello nazionale. Ed è in questa chiave che il sindaco di Riva, Alessio Zanoni (53,34% No; 46,66% Sì) legge il risultato referendario.
L. Omezzolli, "Il T Quotidiano", 24 marzo 2026

Carissime, carissimi,
la campagna referendaria sulla riforma costituzionale dell’ordinamento della magistratura sta per volgere al termine. In questi mesi abbiamo attraversato tutto il Trentino in lungo e in largo, con decine di iniziative, gazebo, volantinaggi e momenti di confronto, per spiegare le ragioni della nostra contrarietà alla riforma, sottolineando le motivazioni di merito, di metodo e di contesto.
Trento, 20 marzo 2026

Il Presidente della Repubblica, ormai qualche settimana fa, ha compiuto un gesto molto inusuale, ovvero presiedere direttamente una sessione ordinaria del Consiglio Superiore della Magistratura, quando la presidenza dei plenum del CSM è generalmente affidata al vicepresidente dell’organo stesso.
Antonio Zanetel, "Il T Quotidiano" 17 marzo 2026

È l’invito del centrosinistra trentino a votare «No» al referendum che si terrà tra domenica e lunedì. Un «No» di Pd, Casa Autonomia, Alleanza Verdi e Sinistra e Campobase: un «No» per il metodo, per il merito e per il contesto.
L. Padoan, "Corriere del Trentino", 18 marzo 2026

Ma cosa sta succedendo a questa città? Fino a poco tempo fa culla di valori ed esperienze, come quelle del socialismo, del popolarismo e dell’autonomismo che dalla storia si sono fatte lezione quotidiana di libertà e democrazia, pare adesso avvolta in una smemoratezza ed in una indifferenza che la coprono di vergogna.
Lucia Maestri, "Il T Quotidiano", 19 marzo 2026

Siamo al giro di boa della XVII legislatura, quella che ha visto sì la presa di consapevolezza della Giunta del problema casa con la nomina di un assessore dedicato, peccato che ci sia fermati a quello e che la questione dell'inaccessibilità dell'abitare è ben lungi dall'essere anche solo scalfita.
Paolo Zanella, 18 marzo 2026

Ci sono momenti nella storia in cui le società non riconoscono più il pericolo. Non perché sia nascosto, ma perché diventa normale. È il punto più pericoloso: quando la democrazia continua a essere celebrata a parole mentre, nei fatti, viene lentamente svuotata. Dopo la Seconda guerra mondiale il mondo aveva fatto una promessa solenne.
Alessio Zanoni, "il T Quotidiano", 18 marzo 2026

Sabato 28 marzo alle 9.30 presso la Sala di Rappresentanza della Regione a Trento il gruppo consiliare del Partito Democratico del Trentino ha organizzato un evento dedicato al “Diritto alla salute e alla cura” per approfondire assieme a politici e politiche, esperte ed esperti l’importante tema dell'accesso alla cure e della tutela della salute minati in tutto il Paese da una profonda crisi del welfare e del servizio sanitario pubblico.
Trento, 18 marzo 2026

In queste settimane di campagna referendaria sulla giustizia stiamo ascoltando molte semplificazioni. Alcune sono legittime opinioni. Altre, francamente, superano il limite. Una delle affermazioni più ripetute è che la riforma servirebbe ad accorciare i tempi dei processi e a creare un clima più favorevole agli investimenti. È una tesi che può suonare convincente, ma che non trova alcun reale riscontro.
Valeria Parolari, "Il T Quotidiano", 13 marzo 2026

Ecco che anche la Corte dei Conti rileva come particolarmente critica la giacenza di cassa del bilancio provinciale arrivata alla mostruosa cifra di 4,6 miliardi, una cosa mai vista nella nostra Provincia e in continuo aumento. "Sintomo di una criticità nella gestione delle risorse disponibili" l'ha etichettata la Corte dei Conti. "Sono decisioni di spesa in conto capitale che non hanno ancora determinato la relativa uscita di cassa" ammette candidamente la Provincia, di fatti quello che andiamo dicendo da anni.
Alessio Manica - Paolo Zanella, 13 marzo 2026

Come è risaputo lo sciame sismico dopo la scossa principale, può durare a lungo, ed in effetti pare, a leggere la stampa odierna, che così sia dentro la maggioranza di centrodestra.
Alessio Manica, Paola Demagri, Francesco Valduga, Lucia Coppola, 12 marzo 2026

La revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini non è una mera formalità, come vorrebbero definirla certe interpretazioni benevole e di parte. La revoca è invece una concreta riaffermazione di quei valori della Costituzione, nata dalla Resistenza e nella quale si riconosce la città di Trento, medaglia d’oro al valore militare per il contributo dato alla lotta di Liberazione.
Lucia Maestri, 10 marzo 2026

Sabato alle 20, con la chiusura dell’ultima Assemblea di circolo a Gardolo si è concluso l’Election Day del PD del Trentino, che ha visto coinvolti 11 realtà territoriali. Sono 9 i circoli che, a Trento e in provincia, hanno rinnovato Segretario/a e Direttivo con il voto degli iscritti: Argentario, Oltrefersina, S. Giuseppe S.Chiara, Monte Bondone, Marzola, Mori, Arco, Lavis e Pergine.
Trento, 2 marzo 2026

Ci sono momenti nel corso delle legislature che rappresentano una svolta, che cambiano i connotati del quadro politico, che trasformano in dato consolidato ciò che magari da tempo è dibattuto solo nei commenti degli addetti ai lavori.
Alessio Manica, 3 marzo 2026