
Sabato alle 20, con la chiusura dell’ultima Assemblea di circolo a Gardolo si è concluso l’Election Day del PD del Trentino, che ha visto coinvolti 11 realtà territoriali. Sono 9 i circoli che, a Trento e in provincia, hanno rinnovato Segretario/a e Direttivo con il voto degli iscritti: Argentario, Oltrefersina, S. Giuseppe S.Chiara, Monte Bondone, Marzola, Mori, Arco, Lavis e Pergine.
Trento, 2 marzo 2026
In due casi, invece, si è trattato di Assemblee fondative di nuovi circoli territoriali, Gardolo-Meano e Destra Adige Lagarina, che hanno visto al voto oltre agli iscritti anche gli elettori. La giornata si è aperta con l’Assemblea di rinnovo del circolo PD Lavis – Terre d’Adige, presieduta da Mariachiara Franzoia, che ha visto l’elezione a segretaria di Cristina Casarande Alle 10 ad Arco si è imposto Renato Miorelli, candidato unico, in un’Assemblea guidata dal capogruppo Alessio Manica, mentre in Marzola (circolo che comprende le circoscrizioni di Villazzano e Povo), è stato riconfermato alla guida del circolo Emiliano Campisi, e a Sopramonte il circolo del Monte Bondone ha eletto come nuovo segretario il giovane consigliere circoscrizionale Alessio Menestrina. A Mori un’assemblea molto partecipata presieduta dalla consigliera Lucia Maestri, ha scelto Filippo Mura, giovane consigliere comunale ed ex Assessore alla Cultura in comune, come nuovo segretario. I
l pomeriggio si è aperto con le assemblee di rinnovo del circolo S. Giuseppe S. Chiara, dove è stato riconfermato Franco Perotto, e del circolo dell’Oltrefersina, dove è stato eletto segretario il giovane consigliere circoscrizione Daniele Fronza. Iscritti ed elettori del nuovo circolo Destra Adige Lagarina hanno scelto come loro prima segretaria Emanuela Maino, mentre a Pergine tra i due candidati in lizza l’ha spuntata Denis Rossi, candidato nella lista PD alle ultime comunali. In Argentario la nuova segretaria sarà Maria Giovanna Franch e alla guida del neonato circolo di Gardolo-Meano ci sarà il consigliere comunale Nicola Serra. Un’occasione preziosa di confronto e partecipazione, che ha rafforzato il radicamento del partito nei territori con i suoi quasi 30 circoli, il dialogo con gli amministratori locali e il rapporto con gli elettori sui temi centrali dell’agenda provinciale e nazionale.