news nazionali pagina 26

Cie, Manica: «No a semplici cambi di nome, non accetteremo i vecchi centri»

Dove sorgerà il nuovo «Cie» regionale? Quando? Quanti migranti conterrà? Ad oggi, nessuno di queste domande ha trovato ancora una risposta. In Trentino, però, il clima di incertezza che sta caratterizzando la nascita di quelli che da venerdì si chiamano «Centri di permanenza per il rimpatrio» preoccupa chi teme un sostanziale ritorno dei Cie (Centri di identificazione ed espulsione), più volte e da più parti accusati di non rispettare i più elementari diritti umani.
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 12 febbraio 2017

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«Pd, non c’è alternativa alle riforme»

«Il Pd è in difficoltà in Italia e in Trentino, ma non vedo un’alternativa alla via riformista. Dalle dimissioni di Bozzarelli a Trento e Pallanch a Rovereto non vedo vie nuove». Giorgio Tonini, senatore dem, legge i travagli del partito e rilancia l’opzione europeista.
A. Papayannidis, "Corriere del Trentino", 8 febbraio 2018

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Oggi più che mai, il Trentino ha bisogno di una visione di sé e del proprio futuro

È consuetudine di ogni Presidente o Sindaco porre la scadenza dei primi cento giorno come arco temporale in cui si possa misurare la propria determinazione a trasformare in atti concreti il programma elettorale. Il Presidente Trump, tanto per dare un assaggio di ciò che ci aspetta come cittadini del mondo, ha pensato bene di concentrare i cento giorni in meno di cento ore, adottando decisioni ed atti destinati a ridisegnare equilibri politici ed economici in tutto il pianeta.
Alberto Pacher, 30 gennaio 2017

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Nuovo Ulivo, Gilmozzi: "No ammucchiate per spartirsi i collegi"

Il segretario del Pd trentino Italo Gilmozzi (foto) sabato era all’assemblea del Pd di Rimini. Ad ascoltare il segretario Matteo Renzi c’erano anche il vicepresidente della Provincia Alessandro Olivi, l’assessora Sara Ferrari, Lucia Maestri, Gigi Olivieri, Giacomo Pasquazzo, Anna Pironi.
C. Bert, "Trentino", 30 gennaio 2017

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Tonini: "La legge elettorale per il Senato non è applicabile. O si interviene entro aprile, sennò si salta a gennaio"

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha menomato l’Italicum tutti gridano: al voto al voto. Tutti tranne qualcuno che, pur non volendo far la parte di Cassandra, ci tiene a spiegare che nuove elezioni non sono per forza la Panacea di tutti i mali, ma anzi, rischiano di far cadere il paese dalla padella alla brace.
U. Cordellini, "Trentino", 27 gennaio 2017

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Giornata della Memoria 2017 - Combattiamo insieme i germi dell'odio, della violenza e del razzismo

La puntualità con la quale il 27 gennaio di ogni anno il «Giorno della Memoria» torna a bussare alle porte dell'anima europea ci impone alcune riflessioni: non un semplice tributo di circostanza, ma uno stimolo per un ragionamento più ampio.
Bruno Dorigatti, 27 gennaio 2017

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Legge elettorale, salvi i collegi in regione

L’Italicum, nato per essere la legge elettorale più maggioritaria della storia d’Italia (dopo la legge Acerbo), è stato di fatto trasformato dala Consulta in una legge proporzionale. Un destino beffardo che preoccupa gli esponenti del centrosinistra trentino, che propendono per una nuova legge votata dal Parlamento, ma non gli alfieri dell’opposizione, che chiedono lo scioglimento delle Camere e il voto «il prima possibile».
T. Scarpetta, "Corriere del Trentino", 26 gennaio 2017

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Quote profughi, Trento convince Minniti

«Dallo Stato mi aspetto una visione complessiva, integrazione e rigore, accoglienza e controllo dei flussi. Così la questione profughi diventa gestibile». L’assessore alle politiche sociali Luca Zeni esce soddisfatto dell’impostazione che il neo ministro dell’Interno Marco Minniti ha presentato ieri alle Regioni sul tema dei migranti.
C. Bert, "Trentino", 26 gennaio 2017

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