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Quindici i nomi che si presentano al fianco del candidato sindaco Mario Bertolini e che riconoscono in lui esperienza, competenza, capacità ed entusiasmo per affrontare al meglio la sfida dell’amministrazione delcomune. Sono sei donne e nove uomini, quarant’anni l’età media, tra cui persone che hanno già ricoperto ruoli amministrativi in passato e tante persone che, per la prima volta, hanno deciso di impegnarsi per Isera. La lista coniuga quindil’esperienza amministrativa con l’entusiasmo, la novità e il rinnovamento.
Isera, 28 marzo 2015

Addio alla «solitudine» del viaggiatore solo contro tutti, con un progetto decennale in testa e la voglia di tenersi stretto il centrosinistra autonomista al di là di tutto e di tutti. Alla fine anche Andrea Miorandi, sindaco uscente, ha allargato gli orizzonti, almeno quelli politici. Le quattro gambe della sedia che cinque anni fa hanno rimandato a casa il Professore, Guglielmo Valduga, e apparentemente archiviato la stagione del civismo, sono oggi diventate una panca.
N. Guarnieri, "L'Adige", 29 marzo 2015

Il sindaco e il bilancio di sei anni di governo: "Nidi, parchi, biblioteche, rifiuti, ciclabili. Trento è cresciuta nonstante la crisi: il modello è il Nord Europa". «Noi vogliamo stare nel cuore della città e non guardarla dall’alto», è la stoccata che lancia al suo sfidante Claudio Cia, candidato del centrodestra, che ieri è salito a Sardagna con la sua coalizione.
C. Bert, "Trentino", 29 marzo 2015

Il Gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico del Trentino esprime soddisfazione per l’approvazione in Aula, con 21 voti favorevoli, 9 astenuti e solo 2 contrari, del disegno di legge n. 56/XV “Modificazioni della legge provinciale sulla tutela della salute 2010 e della legge provinciale sulle politiche sociali 2007: programmazione integrata delle politiche sanitarie e delle politiche sociali” proposto dall’assessora Donata Borgonovo Re.

L'appuntamento è per sabato, alle quattro del pomeriggio nell'auditorium della circoscrizione Oltrefersina, a Trento Sud. Il Partito Democratico metterà sul tavolo le priorità del proprio programma di consiliatura, e chiamerà a discuterne con i cittadini il sindaco Alessandro Andreatta, insieme agli assessori provinciali Alessandro Olivi, Donata Borgonovo Re e Sara Ferrari.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 26 marzo 2015
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Il vicepresidente della Provincia Alessandro Olivi oggi a Roma per partecipare all'incontro fra il ministro del Lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti e gli assessori regionali competenti in materia di lavoro. Al centro del confronto la presentazione - per la prima volta in via formale - della nuova Agenzia nazionale per l’occupazione, destinata a gestire competenze in materia di servizi per l’impiego, politiche attive e ammortizzatori sociali.
Ufficio Stampa provincia, 26 marzo 2015

"Dovendo dare attuazione alla legge sul welfare e a quella sulla salute, ci siamo chiesti se non fosse giunto il momento di introdurre un documento strategico di portata decennale, che avesse al centro dell'attenzione la salute della persona".
"Corriere del Trentino", 25 marzo 2015
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ARCO - Un direttivo rinnovato al 70%, con tanti giovani e giovanissimi al loro ingresso in politica accompagnerà il secondo - e già annunciato ultimo - mandato di presidenza del Pd di Arco di Tiziana Betta. Venerdì scorso la presidente uscente, unica candidata, è stata confermata dall'assemblea alla guida dei dem arcensi per altri quattro anni.
"L'Adige", 25 marzo 2015

Il gruppo consiliare del Pd chiede di fatto alla giunta di non tentennare più sul fronte della cantina La Vis. E, nella riunione di ieri mattina, fa capire di essere a favore del commissariamento della cooperativa vitivinicola da parte della Provincia. Ma, rispetto a un tema così delicato, cerca di non bypassare le competenze della giunta provinciale e quindi mette in luce la necessità che l'esecutivo guidato da Ugo Rossi e che il Pd sostiene assieme a Upt, Patt e Ual decida in fretta sulla cantina stessa.
"L'Adige", 24 marzo 2015

Lo scontro finale sulla chiusura dei punti nascita degli ospedali di valle è rinviato a un vertice di tutta la maggioranza, chiesto ieri dall’assessora alla salute Donata Borgonovo Re. Il centrosinistra autonomista, dove sul tema convivono due linee, ieri ha preso tempo: la mozione dell’Upt (sottoscritta da metà gruppo del Patt, Avanzo, Lozzer, Giuliani, Ossanna, e da Detomas della Ual) non arriverà in aula nella tornata elettorale che si apre oggi, visto l’ostruzionismo che si annuncia sul disegno di legge sul piano socio-sanitario.
C. Bert, "Trentino", 24 marzo 2015

Di fronte alle notizie comparse sulla stampa negli ultimi giorni, il Gruppo consiliare ritiene importante chiarire che Casa Girelli è un’azienda sana, con un solido bilancio e con buone prospettive di sviluppo. Di fronte alle difficoltà nelle quali incorre stante il suo essere parte di un gruppo in difficoltà, siamo dunque favorevoli ad un’azione di sostegno economico a questa destinato da effettuarsi con garanzie pubbliche.
Trento, 23 marzo 2015

Il Partito democratico ieri all'Urban center, gremito da circa 150 persone, ha messo in mostra i suoi 32 candidati per le comunali del 10 maggio. Davanti al candidato sindaco del centrosinistra, Andrea Miorandi, sono sfilati uno dopo l'altro per presentarsi, mentre alle loro spalle scorrevano delle slides con immagini simbolo che li rappresentavano. Una convention aperta da una canzone di Jovanotti e chiusa dalla musica di Fiorella Mannoia.
"L'Adige", 22 marzo 2015
C'è qualcosa di trentino nel Jobs Act con cui il governo Renzi ha riformato il mercato del lavoro. Non solo perché il principale autore della legge, il responsabile per economia e lavoro del Pd nazionale Filippo Taddei, è un bolognese figlio di trentini legato da vincoli di parentela e affetto con la nostra terra ma anche perché alcuni strumenti contenuti nel Jobs Act sono stati mutuati da modelli esistenti in Trentino.
F. Gottardi, "L'Adige", 23 marzo 2015

Le recenti vicende che hanno riguardato gli assetti della segreteria provinciale del Partito democratico hanno dato la rappresentazione di un partito ostaggio di logiche paralizzanti che originano dalla stratificazione di gruppi e gruppetti in costante rivalità tra loro.
Questa è la verità come è altrettanto ovvio, anche se non scontato, che la corsa ad eliminazione deve finire.
Alessandro Olivi, "L'Adige", 21 marzo 2015