Si dice che non c’è mai fine al peggio e, ancora una volta, Fugatti e la sua maggioranza ce lo dimostrano. La prospettiva di dimissioni anticipate del Presidente Fugatti per candidarsi alle politiche, appena passata la metà della legislatura, è a dir poco sconcertante.
Alessio Manica - Alessandro Dal Ri, 1 aprile 2026

La vicenda degli appalti per il call center di Dolomiti Energia assume ogni giorno contorni più imbarazzanti. Il Trentino si è costruito nel tempo una reputazione fondata sulla qualità del suo sistema di protezione del lavoro: dall'Agenzia del Lavoro al Progettone, dagli ammortizzatori sociali rafforzati, alle clausole sociali sugli appalti — introdotte con quindici anni di anticipo rispetto alla normativa nazionale — agli strumenti bipartisan approvati negli anni più recenti per escludere dalle agevolazioni pubbliche le imprese che applicano contratti pirata.
Alessio Manica - Sara Ferrari, 3 aprile 2026

Un patto per il Trentino. È quello che lancia il segretario del Pd provinciale Alessandro Dal Ri. Se l'ex governatore Lorenzo Dellai, sul «T» di ieri, diceva che in Trentino non si deve riprodurre semplicemente lo schema nazionale del «Campo largo», Dal Ri va oltre e propone di allargare Ada, l'alleanza democratica autonomista, a tutte le forze civiche che vorranno partecipare «ma sulla base di un progetto per il Trentino da costruire insieme - dice il segretario - E che parta da quattro pilastri che oggi ci vedono arretrare come territorio: salute, economia, salari e ambiente».
"Il T Quotidiano", 3 aprile 2026
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I consiglieri provinciali Michela Calzà, Francesca Parolari e Paolo Zanella esprimono profonda preoccupazione in merito alle notizie riguardanti l'affidamento del servizio di call center di Dolomiti Energia alla società Network Contacts (ora LUO) di Molfetta.
Trento, 2 aprile 2026

Puntuali come le tasse, le fibrillazioni, sempre più intense, della maggioranza provinciale si scaricano, ancora una volta, sulle architetture dell’autonomia speciale. Nell’incapacità di gestire disequilibri di pesi e forze interni alla coalizione di governo, si tenta di esercitare una sorta di concezione di “diritto di proprietà” sulle istituzioni, mandando così in frantumi ogni rispetto e credibilità delle stesse.
Andrea de Bertolini, 1 aprile 2026

Sono passati quasi due anni da quel giugno del 2024, in cui Giulia Robol ha vinto il ballottaggio per le elezioni comunali contro il candidato del centrodestra Gianpiero Lui con il 57,3% dei voti (9614).
E. Urso, "La Voce del Trentino", 31 marzo 2026

Che ci sia carenza di personale è noto. Si doveva lavorare prima per attrarlo sia nei contesti lavorativi che nei percorsi formativi, ma tant’è. Però proprio perchè già ti mancano MMG e infermieri, avresti dovuto puntare tutto su una buona pianificazione organizzativa e su un’adeguata programmazione degli spazi delle Case della Comunità (CdC). Ma anche qui acqua da tutte le parti.
Paolo Zanella, 31 marzo 2026

TRENTO Italo Gilmozzi torna indietro di qualche giorno. E visualizza, di nuovo, i «colori» delle regioni del Nord-Est all’indomani del referendum sulla giustizia: «Il Trentino è stata l’unica macchia rossa, con la vittoria del No, in mezzo a regioni blu, dove invece il Sì ha prevalso» ricorda il coordinatore cittadino del Pd. Che ci tiene a far notare «l’apporto positivo della città» nel risultato complessivo della provincia. Per poi guardare avanti.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 1 aprile 2026
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