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Cani antidroga, divieto di vendita di alcolici per asporto, più animazione, giochi e iniziative culturali nei parchi. Nella tre giorni della discussione fiume in consiglio comunale per recepire il Daspo introdotto dal decreto Minniti, sono stati molti i consiglieri sia della maggioranza che dell’opposizione che hanno citato il documento prodotto in due mesi di lavoro dal tavolo formato dai rappresentanti di tutte le forze politiche.
S. Mattei, "Trentino", 15 luglio 2017

«Sindaco e Questore devono usare il pugno di ferro, per risolvere il problema della sicurezza a Trento. Noto una certa debolezza. Ognuno, per la parte che gli compete, deve intervenire. Il problema è stato sottovalutato».
F. Quattromani, "Trentino", 14 luglio 2017

«Ciò che è accaduto non ha nulla a che fare con la nostra città. Nulla». Alessandro Andreatta è stato fermo: ieri pomeriggio in Aula, sollecitato dal Movimento 5 Stelle sulla «guerriglia» in piazza Santa Maria Maggiore («Vogliamo un chiarimento dopo questo delirio» è stato il monito), il sindaco ha preso posizione.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 12 luglio 2017

Non è ancora tornato formalmente nel ruolo che gli era stato assegnato nella primavera del 2015, vale a dire quello di capogruppo del Partito democratico. Anche se la sua riconferma — dopo l’uscita di Vanni Scalfi — sembra quasi scontata. Ma di fronte alla costituzione del nuovo gruppo «Insieme per Trento» — formato dai quattro ormai ex pd Alberto Salizzoni, Vanni Scalfi, Silvio Carlin e Corrado Bungaro — Paolo Serra dà voce alla posizione dell’intera compagine dem cittadina.
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 9 luglio 2017

Gentile direttore,
mi permetto di esprimere una breve considerazione sulle reazioni di alcuni esponenti del panorama politico trentino alle mie parole di speranza sul futuro sindaco di Trento.
Donata Borgonovo Re, "Corriere del Trentino", 4 luglio 2017
Eletto il 10 giugno come primo coordinatore cittadino del Pd, Andrea Rinaldi la prossima settimana aprirà la riunione del coordinamento discutendo anche dei quattro fuoriusciti dal partito (Salizzoni, Scalfi, Bungaro e Carlin).
C. Mussi, "Corriere del Trentino", 2 luglio 2017
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«Quando qualcuno se ne va è sempre una sconfitta, ma è anche un elemento di chiarezza. Nel Pd c’è bisogno di chi riesce a stare e lavorare a prescindere da chi è il segretario».
C. Bert, "Trentino", 1 luglio 2017

Italo Gilmozzi non l’ha presa bene. Anzi: dopo aver letto le dichiarazioni della presidente del Pd Donata Borgonovo Re sul futuro sindaco del capoluogo, il segretario provinciale dem fa subito capire di non aver gradito. «Il prossimo sindaco di Trento — ha detto Borgonovo Re (Corriere del Trentino di ieri) — dovrà essere una donna. Usciamo da questo mondo maschile. Abbiamo bisogno anche di questa novità. Trento è giunta alla soglia della candidatura femminile per la guida della città, abbiamo bisogno di cambiare lo sguardo».
M. Giovannini, "Corriere del Trentino", 1 luglio 2017