"Approvata legge truffa e contro le donne"

Oggi la destra ha approvato una legge truffa: finge di far scegliere ai cittadini e alle cittadine chi mandare in Parlamento, ma la stragrande maggioranza degli eletti sarà decisa dai partiti con i capilista bloccati. Le preferenze sono un inganno, conteranno solo per chi vota PD o FdI e per scegliere un ridottissimo numero di senatori e deputati, prendendo in giro gli elettori degli altri partiti. Il premio di maggioranza è spropositato, forse incostituzionale, perché altera il principio dei pesi e contrappesi tra maggioranza e opposizione e apre le porte al premierato.
Sara Ferrari, 8 ottobre 2026

Ma la responsabilità più grave che si assume la prima donna premier della storia italiana è di cancellare le donne dal Parlamento!

Eliminando le misure di parità che attuano l'articolo 51 della Costituzione per l'accesso alle cariche pubbliche, Giorgia Meloni interrompe un percorso lento ma virtuoso di emancipazione femminile nel nostro Paese. Proprio nell'80° anniversario del voto alle donne.

I capilista infatti potranno essere tutti uomini. Le preferenze sono tre anziché due, quindi inefficaci.

Anche in Trentino Alto Adige, dove sono rimasti i collegi nominali, la maggioranza aveva eliminato le quote di genere nelle candidature: sono state ripristinate al Senato, grazie anche a un nostro emendamento.

Censurare competenze e capacità delle donne è un danno per tutto il Paese.

Sosterremo con convinzione il ricorso alla Corte costituzionale.

IL LINK AL VIDEO DELL’INTERVENTO IN AULA: https://www.instagram.com/reel/DeOmY1gMxZQ/?utm_source=ig_web_button_share_sheet