
“Anche sull'autostrada A22 il ministro Salvini continua a raccontare le stesse favole come quelle sul ponte sullo Stretto che, solo per lui, sarà aperto nel 2034. La verità è sotto gli occhi di tutti: l'intero sistema concessorio è bloccato dalla palese incapacità del ministro dei Trasporti, i piani economici finanziari non vengono approvati e i ritardi sulla A22 non sono più scusabili”.
Sara Ferrari, 8 ottbre 2026
Lo dichiara la deputata PD Sara Ferrari in replica al ministro Salvini durante il Question Time che ha presentato alla Camera, con tutti i deputati del PD dei territori interessati.
“Salvini – aggiunge - è inoltre colpevole del ritardo con cui ha fatto uscire il bando di gara, compromettendo l'esercizio di prelazione per il pubblico. Con l'ennesima esitazione, il ministro ha ingolfato l'intero procedimento caduto in una spirale infinita di pareri e contro pareri. I rilievi pesantissimi dell'Autorità dei Trasporti su convenzioni, extraprofitti e dinamiche dei pedaggi costringono l'amministrazione a ulteriori rallentamenti”.
“Tra impugnative e ricorsi, bocciature della UE e dell’ART, ritardi e inciampi , le ricadute sui territori sono drammatiche e le opere pubbliche legate alla concessione sull'A22 restano al palo. Salvini promette, fa annunci trionfali come quello dell'assegnazione della concessione entro la fine dell'anno ma poi non controlla, non gestisce il sistema di cui è al vertice. Gioca al ruolo del ministro dell'Interno mancato e si dimentica di essere ai trasporti e infrastrutture, trascinando, scommettiamo, la patata bollente alla prossima legislatura. Ma pensandoci bene, visti i suoi errori, forse dovremmo esserne contenti”, conclude Ferrari.