PD Arco, una mozione per promuovere la pace attraverso lo sport e la cooperazione internazionale

Il Circolo del Partito Democratico di Arco, in stretta collaborazione con il Gruppo consiliare, ha voluto e promosso una mozione per la costituzione di un’“Infrastruttura di pace” attraverso lo sport e la cooperazione internazionale, con l’obiettivo di tradurre in un progetto concreto il ruolo che lo sport può svolgere come strumento di incontro, inclusione e dialogo.
Arco, 2 ottobre 2026

La proposta nasce all’interno del Circolo PD di Arco, che ha scelto di lavorare su un’iniziativa capace di coinvolgere il Comune, il mondo sportivo, il terzo settore e le realtà impegnate nell’accoglienza e nella cooperazione internazionale.

Una proposta nata dal Circolo
Per il Circolo PD di Arco era importante che il tema della pace non rimanesse esclusivamente affidato a dichiarazioni di principio, ma potesse tradursi in un percorso concreto, compatibile con le competenze e con le caratteristiche del territorio. Da qui la scelta di elaborare una proposta che partisse da uno degli elementi che maggiormente caratterizzano Arco: lo sport e la sua dimensione internazionale, con particolare riferimento all’arrampicata e alla presenza sul territorio di associazioni, strutture e competenze riconosciute. L’idea di “Infrastruttura di pace” nasce proprio dalla volontà di mettere queste risorse a disposizione di un progetto di accoglienza, relazione e cooperazione.

L’accoglienza temporanea di giovani atleti
Tra i contenuti della Mozione vi è la proposta di valutare prioritariamente la possibilità di accogliere temporaneamente ad Arco giovani atleti palestinesi che, nelle attuali condizioni di conflitto, incontrano difficoltà nel proseguire regolarmente la propria attività sportiva. Il progetto dovrebbe essere costruito nel pieno rispetto delle norme, con particolare attenzione alla tutela dei minori, definendo con chiarezza la durata dei soggiorni, le modalità di ospitalità, le responsabilità organizzative e il coinvolgimento delle famiglie o dei tutori. Questa prima esperienza potrebbe successivamente essere estesa anche a giovani provenienti da altri territori colpiti da guerre o gravi crisi umanitarie.

Un cronoprogramma e un tavolo di lavoro
La mozione chiede alla Sindaca e alla Giunta di predisporre un cronoprogramma per verificare concretamente la fattibilità dell’iniziativa e di promuovere un tavolo di lavoro con i soggetti interessati. Tra questi vengono indicati FASI, IFSC, le associazioni sportive locali, gli enti del terzo settore e le organizzazioni impegnate nell’accoglienza e nella cooperazione internazionale. Il percorso dovrà inoltre verificare la disponibilità di risorse provinciali, nazionali, europee e private, valutando anche il possibile coinvolgimento delle realtà economiche del territorio. La Mozione prevede anche iniziative pubbliche dedicate al rapporto tra sport, pace e cooperazione e la possibilità di individuare uno spazio o un percorso sportivo da dedicare simbolicamente alla pace e al dialogo tra i popoli.

Una proposta concreta per la comunità
Il Circolo PD di Arco rivendica la scelta di aver voluto costruire questa Mozione, individuando nello sport uno degli strumenti attraverso i quali una comunità locale può sviluppare progetti di solidarietà e cooperazione. L’obiettivo è verificare se Arco possa mettere a disposizione strutture, competenze e relazioni del proprio sistema sportivo per costruire un progetto di accoglienza concretamente realizzabile. Il Circolo PD di Arco auspica che il confronto in Consiglio comunale possa contribuire a rafforzare la proposta e a individuare le condizioni organizzative, economiche e istituzionali necessarie per trasformarla in un progetto concreto e condiviso.

 

Circolo e Gruppo consiliare Partito Democratico del Trentino di Arco