
Anche recentemente abbiamo interrogato sul tema dei generosi contributi (fino a 100.000 euro) per l’acquisto e ristrutturazione di case nei Comuni a rischio spopolamento per avere dati puntuali sull’efficacia della misura. Contributi per politiche abitative usate come strumento per non spopolare o ripopolare Comuni che anche in Trentino iniziano a vedere ridursi la popolazione.
Paolo Zanella, 15 luglio 2026
Da tempo sosteniamo che se l’obiettivo è assolutamente condivisibile, lo strumento non è quello giusto. Se non si vogliono spopolare le aree più periferiche servono servizi, trasporti e opportunità di lavoro, come ha evidenziato anche il presidente del Consorzio dei Comuni alla cerimonia per il trentennale. Non sono i contributi per la casa che bloccano lo spopolamento, altrimenti non si capirebbe perché le persone che lasciano quei territori sono disposte ad andare in Comuni dove le case costano molto, ma molto di più, ma dove i servizi e il lavoro ci sono. Quindi da lì si dovrebbe partire. Altrimenti stiamo dando risorse per sistemarsi casa a chi comunque lí probabilmente sarebbe comunque rimasto.
L’ulteriore conferma che quei Comuni non si spopolano certo per le difficoltà di accedere alla casa - e che quindi la soluzione allo spopolamento non andava ricercate nelle politiche abitative - la si trova nell’allegato alla delibera dell’assessore Marchiori che presenta i prezzi medi delle locazione per Comune. In questo Comuni i canoni di affitto sono per la stragrande maggioranza tra i più bassi, molto distanti da quelli dei centri più attrattivi (vedi tabella) con una media di 4,72 euro/mq.
Sarebbe ora di affrontare i problemi partendo dalle evidenze: laddove vi è l’emergenza casa servono politiche abitative appropriate e laddove i territori vengono abbandonati servono politiche anti-spopolamento altrettanto appropriate che partano da servizi, trasporti e lavoro, smettendo di mescolare le due cose. Certo che chi prende i contributi non può che essere soddisfatto, va capito però se quei soldi pubblici sono stati spesi efficacemente o solo a scopo propagandistico, quando di quelle risorse ci sarebbe bisogno per politiche serie, sia per la casa, sia per evitare che le valli si spopolino.