
La deputata del Partito Democratico del Trentino-Alto Adige Sara Ferrari esprime soddisfazione per la “marcia indietro” della maggioranza di centro destra in commissione affari costituzionali sulla proposta di legge elettorale, che fa rientrare i voti espressi in Trentino all’interno del conteggio per determinare il risultato della competizione elettorale parlamentare.
Roma, 18 giugno 2026
“Per noi era inaccettabile che i cittadini e le cittadine della nostra provincia non potessero concorrere a far vincere la parte politica che sentono più vicina, come il testo del capogruppo di FDI aveva previsto. Su questo abbiamo sollevato fin da subito una protesta pubblica sulla stampa e dentro la commissione, perché si conciliasse la giusta rappresentanza della minoranza linguistica con la compartecipazione del nostro territorio alla vittoria dell’una o dell’altra parte politica, perciò non possiamo non essere oggi soddisfatti del ripensamento del centro destra. Purtroppo, non è stato votato il nostro emendamento, che manteneva la legge elettorale attuale nella nostra regione”.
Il Partito Democratico si è astenuto sul testo approvato dalla maggioranza di centrodestra, perché quest’ultimo impone anche alla Val d’Aosta le stesse regole, quando invece era stato richiesto ampiamente da quell’autonomia che la propria norma rimanesse quella che è sempre stata.