
ll Gruppo consiliare del Partito Democratico del Trentino esprime la più ferma e totale condanna per l'attacco perpetrato dall'esercito israeliano contro le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, una missione internazionale di attivisti e volontari impegnati nel portare aiuti umanitari pacifici a Gaza e in Cisgiordania e denunciare l’inerzia della comunità internazionale e dell’Unione europea nei confronti del governo israeliano, colpevole del genocidio contro la popolazione palestinese e l’occupazione illegale dei territori in Cisgiordania.
Gruppo consiliare PD del Trentino, 20 maggio 2026
Seguiamo con crescente apprensione le notizie che giungono dal teatro dell'operazione, in particolare per la sorte dei due cittadini trentini, Ruggero Zeni e Ferdinando Bassetti che facevano parte della spedizione e che attualmente risultano privati della libertà dalle forze israeliane avvenuta illegalmente in acque internazionale. La nostra vicinanza va alle loro famiglie, che stanno vivendo ore di grande angoscia.
Insieme ai due nostri conterranei si trovano in stato di detenzione altri 27 cittadini italiani. Un sequestro di civili e cooperanti che non può lasciarci indifferenti e che richiede una risposta diplomatica fermissima.
Per questo motivo, il Gruppo del PD del Trentino rivolge un appello urgente al Presidente della Provincia, Maurizio Fugatti. Chiediamo al Presidente di attivarsi immediatamente e di fare valere tutto il peso istituzionale del nostro territorio, esercitando la massima pressione possibile sul Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Farnesina).
Nel frattempo la nostra deputata Sara Ferrari si è unita a tutto il gruppo alla Camera del Partito Democratico per chiedere al governo che si attivi per la liberazione immediata di tutti gli attivisti e che interrompa l’accordo di collaborazione con Israele. Sta inoltre interloquendo con il ministro Tajani e l’ambasciata per avere notizie da dare alla famiglia del giovane trentino Ferdinando Bassetti di Riva del Garda.
È indispensabile che il Governo italiano intervenga con la massima determinazione per garantire l'incolumità e ottenere la rapida e incondizionata liberazione dei due volontari trentini e di tutti gli altri 27 connazionali ingiustamente trattenuti. Di fronte alla violazione dei diritti umani e alla tutela dei nostri concittadini all'estero, non sono ammessi ritardi.