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Alla paura non si contrappongono muri, ma un nuovo patto di cittadinanza tra solidarietà e legalità

Sembra ormai che la legge sullo Ius Soli non verrà approvata dal Parlamento. Forse un (non) risultato che va bene a molti tenuto conto che i sondaggi scoraggiavano temerarie insistenze. In realtà a governare le scelte della politica, prima ancora che i calcoli elettorali e l'agibilità delle maggioranze, è subentrato un fenomeno tutto sociale. È la paura, quel sentimento che modifica i comportamenti individuali e collettivi e diventa ormai senso comune.
Alessandro Olivi, 18 settembre 2017

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"Arrivi di migranti diminuiti sensibilmente". Tutti i numeri sui profughi in Trentino nella risposta di Zeni a Degasperi

I migranti accolti nel Comune di Trento sono 627, un terzo dei quali arrivati nella nostra provincia negli ultimi mesi. Di questi l'89% sono di sesso maschile e provengono il 20% dalla Nigeria, il 13% dal Pakistan, il 10% dalla Guinea, il 9% dalla Costa d'Avorio, il il 9% dal Ghana, l'8% dal Gambia, l'8% dal Mali, il 7% dal Senegal, il 4% dal Bangladesh e il 3% dall'Afghanistan.
"Il Dolomiti", 13 settembre 2017

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Sulla Libia

La situazione in Libia continua ad essere una delle principali preoccupazioni del nostro Paese e dell'intera comunità internazionale. Dopo la caduta di Gheddafi e anni di guerra civile, aggravati dall’infiltrazione di Al Qaeda, anche grazie al sostegno del nostro Paese, è nato il governo di unità nazionale presieduto da Al Sarraj e riconosciuto dalle Nazioni Unite con la risoluzione 2259 del dicembre 2015.
Michele Nicoletti, 4 agosto 2017

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#TRENTO - Atto xenofobo contro i negozi stranieri, Dorigatti: delirio di pochi, ai quali si contrappone la saggezza e l’accoglienza di tanti

Sono circa una decina le scritte intimidatorie inneggianti al “Daspo urbano” apparse ieri mattina in prossimità delle principali attività commerciali del centro gestite da stranieri. Pareti rovinate e insegne deturpate, dalla calzoleria nella Seconda Androna di Borgonuovo al venditore di kebab di piazza Garzetti, fino in via Travai, nei pressi del Punto d’Incontro, cooperativa che accoglie senzatetto, immigrati e persone in situazioni di grave disagio.
A. Claire Collavo, "Trentino", 1 agosto 2017

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Aiutarli a casa loro? Oltre gli slogan, dieci punti per una politica delle migrazioni

“Aiutarli a casa loro” e “non possiamo accoglierli tutti” sono due slogan sbagliati, che però potrebbero svelare una parte di soluzione. “Aiutarli a casa loro”: certamente é condivisibile da tutti l’idea che ogni persona -a prescindere dal luogo in cui viene al mondo- abbia il diritto non solo di sopravvivere ma di vivere in pace, avendo le risorse necessarie per garantire una vita dignitosa per sé e per la propria famiglia.
Mattia Civico, 13 luglio 2017

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Profughi, Rossi: "Con l'Euregio collaborazione proficua. l'Europa ci ascolti"

Collaborazione, presidio dei confini, sicurezza, ma anche impegno congiunto di Austria e Italia al Brennero. E' questo l'appello lanciato dai tre presidenti Ugo Rossi, Arno Kompatscher e Günther Platter riuniti oggi a Sanzeno nella seduta della Giunta Euregio, che hanno ribadito con forza quanto già stabilito a febbraio dello scorso anno con una deliberazione e poi un documento presentato al presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker.
Ufficio Stampa Provincia, 13 luglio 2017

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No ai rifugiati pretesto per la lotta politica o merce di scambio elettorale

I l 20 giugno si è celebrata la giornata mondiale del rifugiato. Non se ne è parlato molto qui, meglio lasciarlo passare inosservato per non suscitare nuova preoccupazione e fastidio in chi associa la parola rifugiato agli sbarchi sulle nostre coste, un problema di cui non si sa più come farsi carico. 
Elisabetta Bozzarelli, 7 luglio 2017

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Presentati al Consiglio d'Europa a Strasburgo l'esperienza dei Corridoi Umanitari e il caso di Trento

Martedì 27 giugno Il consigliere provinciale Mattia Civico ha presentato al Consiglio d’Europa il modello dei Corridoi Umanitari e ha raccontato l’esperienza di Trento. “I siriani profughi in Libano sono 1,5 milioni su 4,5 milioni di abitanti. La situazione é davvero insostenibile da tutti i punti di vista: sociale, sanitario, educativo, del riconoscimento dei fondamentali diritti umani.
Trento, 28 giugno 2017

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