torna alla homepage
Siete in: Home > notizie

Qui Gruppo Consiliare del PD DEL TRENTINO

09.07.2010

Roberto Bortolotti, 9 luglio 2010
Il Consiglio provinciale di Trento sarà impegnato nelle prossime due settimane in una tornata di lavori molto impegnativa; infatti da martedì 13 a venerdì 23 c.m. saranno ben otto le giornate dedicate ai lavori consiliari.

Si partirà come di consuetudine con le interrogazioni a risposta immediata dove gli assessori di merito risponderanno in aula, in un vero e proprio question time, ai quesiti posti dai veri consiglieri provinciali. Quindi gran parte dei lavori  consiliari del 13 luglio saranno riservati a questo tema; all’ordine del giorno sono 20 le interrogazioni che saranno trattate. Di queste 3  sono state presentate da consiglieri del  Partito Democratico.

                L’interrogazione del consigliere Mattia Civico (cllicca qui per il testo) parte da una delibera della Giunta provinciale, la n. 634, che emana “Direttive concernenti la determinazione dell’organico del personale docente”  e che norma le presenze degli insegnanti d’appoggio per gli studenti portatori di handicap. Il consigliere interrogante rileva che la normativa nazionale, che fa riferimento alla L. 102/92 detta una disciplina più favorevole per gli alunni portatori di handicap.  Al fine di garantire il diritto allo studio per tutti gli alunni, disabili e non, e per evitare interpretazioni diverse da parte dei singoli Dirigenti scolastici, il consigliere Civico  chiede alla Giunta un pronunciamento chiaro sulle disposizioni emanate, che stabilisca il numero massimo degli alunni disabili per classe e il numero massimo di alunni per classe in presenza di uno o più alunni certificati.

L’interrogazione del consigliere Bruno Dorigatti (clicca qui per leggere il testo) si sofferma sui dati forniti dalla Caritas che evidenziano una situazione pesante sia per il numero di pacchi di sostegno distribuiti nel 2009  da tale associazione(n. 5.222) e sia per le 13.000 famiglie (il 7.7% del totale) che in Trentino vivono sotto i limiti della povertà  e chiede alla Giunta provinciale se non ritiene prioritario intervenire sulle fasce più deboli della nostra popolazione con politiche mirate, rivedendo  i parametri e i criteri del reddito di garanzia, con una sterilizzazione delle tariffe, un sostegno a tutte le politiche di sensibilizzazione finalizzate alla promozione sociale e non solo al risarcimento economico, al sostegno degli sportelli del credito solidale e del circuito del riuso che sono praticati dalla Caritas.

L’interrogazione presentata dalla consigliera Sara Ferrari (clicca qui per leggere il testo) chiede invece lumi alla Giunta provinciale in merito alle affermazioni – apparse sulla stampa – del Presidente di Trentino Sviluppo, dove questi si spingeva  a indicare tempistiche e a fare tempi delle valutazioni economiche sull’area di via Brigata Acqui che attualmente ospita tre istituti scolastici e che dovrebbero essere trasferiti a Piedicastello.  Queste dichiarazioni sono state rilasciate dopo un incontro fra la Giunta provinciale e quella comunale di Trento che aveva solo tracciato delle ipotesi di lavoro tutte da verificare e quindi non autorizzava nessuno, men che meno il Presidente di Trentino Sviluppo, a rilasciare azzardate dichiarazioni stampa.

I lavori consiliari proseguiranno  con la trattazione di mozioni e alcuni disegni di legge e fra questi si distingue il ddl che legifererà in materia di “Tutela della salute in provincia di Trento” che detterà per i prossimi anni le linee guida della salute pubblica in Trentino.

Questo ddl rappresenta sicuramente un successo della Giunta provinciale che a nemmeno due anni dall’inizio della legislatura porta in aula un piano di riforma organica della sanità trentina e cui hanno contribuito anche ddl settoriali presentati da forze di maggioranza e  opposizione, che sono confluiti in un unico ddl.

I giorni di dibattito, dal 20 al 23 luglio, vedranno il Consiglio provinciale impegnato delle votazioni del ddl presentato dall’ assessore al commercio Alessandro Olivi, che riguarda una organica rivisitazione delle normative inerenti la “Disciplina dell’attività commerciale”. A circa dieci anni dalla l.p. n. 4/2000, che ha recepito il primo decreto Bersani, è maturata l'esigenza di riformare il sistema in quanto  è mutato l'assetto istituzionale normativo di riferimento a seguito della modifica al titolo V della Costituzione, che attribuisce alla Provincia competenza primaria in materia di commercio, della l.p. n. 3/2006 in materia di governo dell'autonomia del Trentino, della l.p. n. 5/2008 che ha introdotto il nuovo piano urbanistico, nonché la direttiva  n. 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno, detta direttiva Bolkestein.

 Il ddl ha la finalità di riordinare la normativa provinciale, semplificando il sistema, creando una disciplina organica che racchiude in un unico testo le discipline relative le attività commerciali, la distribuzione di carburante, la rivendita di riviste e giornali, le vendite presentate al pubblico come occasioni particolarmente favorevoli, le fiere e mostre.

Per quanto riguarda le grandi novità introdotte dall’assessore Olivi possiamo così sintetizzarle:

A)     Per le grandi strutture di vendita; la norma individua due livelli di pianificazione: il primo di competenza esclusiva della Giunta provinciale, che definisce localizzazione e dimensionamento nonché il settore merceologico, per le strutture con una superficie superiore a 10.000 mq.; il secondo di competenza della comunità assegnataria della quota di superficie residua non riservata alla Giunta provinciale per le strutture con una superficie inferiore a 10.000 mq.;

B)       Per gli orari di vendita e chiusura degli esercizi: la norma consente aperture diversificate a seconda della tipologia nella quale i comuni si inquadrano, comuni a economia turistica, comuni ad attrazione commerciale e altri comuni.

C)      Stabiliti i parametri dalla Giunta provinciale, sono i comuni che, sentiti i rappresentanti delle categorie interessate, individuano la tipologia e in funzione di essa definiscono gli orari e le giornate di apertura.

D)     Rivendite di riviste e giornali: la norma prevede l'avvio del processo di liberalizzazione, a partire dal 2013, in attuazione della direttiva Bolkestein e la concessione di un indennizzo per favorire la ricollocazione professionale.

E)      Installazione ed esercizio degli impianti di distribuzione di carburante: la novità è rappresentata dal passaggio dalle concessioni alle autorizzazioni, nel rispetto delle linee guida definite dalla Giunta provinciale. Il disegno di legge  inoltre ridefinisce la tipologia delle manifestazioni fieristiche.

Nel ddl n. 101 presentato dall’assessore Olivi è stato unificato anche il ddl n. 107 relativo al  "Rifornimento self-service di metano per autotrazione" che ha quale primo firmatario il consigliere Mattia Civico e che è stato sottofirmato anche da tutti gli altri componenti il gruppo consiliare del PD. Questo ddl, per rendere economicamente più appetibile l’uso del gas metano autorizza, i titolari dell'autorizzazione prevista dall'articolo 36, al rifornimento self-service anche al di fuori dell'orario di apertura dell'impianto di distribuzione.

Chiuderà i lavori consiliari il ddl n. 126 presentato dall’assessore Marta Dalmaso che tratta "Disposizioni in materia di personale insegnante". Il ddl dispone la proroga di graduatorie che sono in prossimità di scadenza. Il provvedimento legislativo estende all’anno 2010/11 la validità delle graduatorie a tempo determinato di aspiranti docenti delle istituzioni formative provinciali. Inoltre vengono prorogate le graduatorie per le assunzioni, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, di personale insegnante delle scuole dell’infanzia.

 

Alla prossima News. R.B.

 

 

                Per chi volesse approfondire le tematiche inerenti i lavori del Consiglio provinciale e tutte le attività connesse (interrogazioni, mozioni, ddl, lavori delle commissioni legislative) si consiglia di collegarsi al sito: http://www.consiglio.provincia.tn.it/

 

                Per chi volesse seguire, tramite la rassegna stampa, tutta la vita del Gruppo consiliare provinciale del Partito Democratico del Trentino può farlo collegandosi al sito: http://www.gruppoprovincialepd.tn.it/

 

 

               

               

 

 

0 commenti all'articolo - Scrivi un commento » | torna alla home

Scrivi un commento

:

:

:

Partito Democratico Trentino - via Brennero 246 38121 Trento - tel. 0461.986714 info@partitodemocraticotrentino.it